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La traccia dell’arte a Villa Carcina

Venti anni di mostre a Villa Glisenti

 

Sabato 9 maggio alle ore 19 verrà inaugurata la mostra La traccia dell’arte a Villa Carcina. Venti anni di mostre a Villa Glisenti.
Intervengono l’Assessore alla Cultura del Comune di Villa Carcina Gianni Galesi e le curatrici della mostra Silvia Iacobelli e Maddalena Penocchio.

Seguirà rinfresco.


La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Villa Carcina, curata e organizzata dall’Aref - Associazione artistica e culturale Emilio Rizzi e Giobatta Ferrari di Brescia, con il contributo di Riedil Costruzioni S.p.A. di Villa Carcina.

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 7 giugno ad ingresso libero con il seguente orario: il venerdì dalle 17 alle 22, il sabato dalle 15 alle 20, la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 20.

É possibile visitare la mostra su prenotazione per gruppi di almeno tre persone telefonando allo 030.3752369 o al 333.3499545 o 339.1000256.

 

Più che una mostra di opere, La traccia dell'arte a Villa Carcina si presenta come una “mostra di mostre”, scelte sulla base dell'esistenza di una documentazione che testimoniasse l'evento: primo fra tutti il catalogo, e in secondo luogo l'invito, il materiale pubblicitario e la rassegna stampa relativi. Per ricordare le mostre sono state richieste opere possibilmente già esposte a Villa Glisenti, circa due per ogni evento espositivo, personale o collettivo. Criterio discriminante nella scelta è stata la concreta reperibilità delle opere.

Quarantasette artisti per un totale di sessantatre opere - fra pittura, scultura, fotografia, installazioni e videoarte - cercano di raccontare la storia di una delle sedi espositive più prestigiose della provincia di Brescia dal 1989 ad oggi.

Sulla base dei risultati della ricerca condotta da Silvia Iacobelli per conto dell’Assessorato alla Cultura di Villa Carcina sull’attività espositiva di Villa Glisenti, la mostra si propone come importante momento di riflessione sulla presenza o assenza di caratteristiche comuni, filoni ricorrenti e consolidati, e come occasione per iniziare a fare un bilancio, dal quale partire per ipotizzare una politica culturale per il futuro.

La mostra è organizzata seguendo la cronologia delle opere e non l'anno di realizzazione delle mostre relative, per garantire un allestimento più logico e omogeneo.

Oltre alla generosità di numerosi collezionisti privati, la mostra è stata resa possibile dalla disponibilità di diverse realtà sia pubbliche sia private: ADAC di Modena, Archivio Fondazione Cavellini di Brescia, Associazione Arte e Spiritualità di Concesio (Bs), Fondazione Biblioteca Morcelli Pinacoteca Repossi di Chiari (Bs), Cesar Onlus di Concesio (Bs), Centro Arte Lupier di Gardone V.T. (Bs), Civici Musei di Arte e Storia di Brescia.


Le sezioni della mostra

 

L'esposizione si apre con quadri dell’Ottocento di maestri del calibro di Eugenio Amus, Giovan Battista Ferrari, Francesco Filippini, Cesare Bertolotti e Arnaldo Soldini.

Le altre sale del piano terra e le stanze dei piani superiori ospitano l'ampia sezione dedicata alla contemporaneità e alle sue molteplici forme espressive, con opere che vanno dalla metà del XX secolo ai giorni nostri, dai maestri del ‘900 bresciano Virgilio Vecchia, Giovan Battista Cattaneo, Vittorio Botticini, Ermete Lancini, Guglielmo Achille Cavallini fino alle opere più sperimentali di giovani professionisti come – per citarne solo alcuni – Stefano Bombardieri, Armida Gandini, Domenico Franchi. Fra gli artisti in mostra anche nomi di importanza nazionale e internazionale come Ruggero Maggi, Claudio Olivieri, Carlos Corres, Jorunn Monrad.

Sempre al primo piano è possibile visitare la sezione dedicata alla fotografia, forma d’arte così spesso ospite nelle sale della Villa, raccontata in quest’occasione attraverso i lavori, fra gli altri, di Gian Butturini, Alessandra Dosselli, Giuliano Radici, Franco Solina, Monica Bulaj.

Grandi assenti per questioni di tempi e costi le mostre relative al Seicento e Settecento in Val Trompia, tematica alla quale verrà però dedicato un momento di approfondimento negli eventi serali correlati all'esposizione.


Iniziative in programma

Tre le iniziative in programma venerdì 15, 22 e 29 maggio alle ore 21.00 nella sala conferenze di Villa Glisenti. Il primo appuntamento è dedicato alla pittura religiosa in Val Trompia e a Brescia nel XVII e XVIII secolo. Rivolti invece a tematiche di grande attualità gli altri due incontri che si propongono l'uno come occasione di riflessione sugli aspetti dell'arte contemporanea a Brescia e l'assenza della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, l'altro come una serata dibattito sui poli artistici e culturali in Provincia, sulle proposte dell'Assessorato circa l'utilizzo di Villa Glisenti.

Programma delle iniziative correlate

 

 

venerdì 15 maggio ore 21.00

Seicento e Settecento. Opere e artisti della pittura religiosa della Valle Trompia e di Brescia

Introducono

Gianni Galesi, assessore alla cultura del Comune di Villa Carcina

Maddalena Penocchio, curatrice della mostra La traccia dell’arte a Villa Glisenti

Relatori

Carlo Sabatti, storico e curatore delle mostre inerenti il tema specifico realizzate a Villa Glisenti

Elena Lucchesi Ragni, Civici Musei d’Arte e Storia di Brescia

Rita Dugoni, ispettrice della Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici di Brescia

 

 

venerdì 22 maggio ore 21.00

Aspetti del contemporaneo a Brescia: la contemporaneità a Brescia e l’assenza della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

Introducono

Gianni Galesi, assessore alla cultura del Comune di Villa Carcina

Silvia Iacobelli, curatrice della mostra La traccia dell’arte a Villa Glisenti

Relatori

Tino Bino, docente di Organizzazione delle aziende dello spettacolo e della comunicazione presso l’Università Cattolica di Brescia

Piero Cavellini, Archivio Fondazione Cavellini di Brescia

 

 

venerdì 29 maggio ore 21.00

I luoghi dell'arte di ieri e di oggi in provincia di Brescia

Introduce

Silvia Iacobelli, curatrice della mostra La traccia dell’arte a Villa Glisenti

Relatori

Ione Belotti, presidente della Fondazione Biblioteca Morcelli e Pinacoteca Repossi di Chiari

Paolo Boifava, direttore dei Musei di Montichiari

Roberto Ferrari, presidente dell'Aref

Gianni Galesi, assessore alla cultura del Comune di Villa Carcina

Aurelio Gatti, presidente del Centro Culturale l’Arsenale di Iseo

Paolo Pagani, vicepresidente e assessore alla cultura della Comunità Montana di Valle Trompia

 

 

 


 

Elenco delle opere in mostra

 

 

L’Ottocento

Eugenio Amus, Marina bretone

Cesare Bertolotti, Casolari alpini a Paspardo

Giovan Battista Ferrari, Bosco nella Valle di Stresa lago Maggiore

Francesco Filippini, Chioggia

Julius Lange, Paesaggio montano

Arnaldo Soldini, Veduta del lago di Garda verso Campione

 

Il Contemporaneo

Davide Alborghetti, Ali di aria

Giacomo Bergomi, Casa di Ostuni con tre archi

Giacomo Bergomi, Lavandaia con lenzuolo

Giuseppe Bergomi, Nudo

Cinzia Bevilacqua, Armonia autunnale

Stefano Bombardieri, Tutto e il suo contrario

Vittorio Botticini, Canal Grande verso la Dogana

Vittorio Botticini, Tellaro

Heinrich Gehrard Bucker, Santa famiglia

Giovan Battista Cattaneo, Autoritratto

Giovan Battista Cattaneo, Marisa che dorme

Guglielmo Achille Cavellini, Smorfie

Guglielmo Achille Cavellini, Dalla pagina dell'Enciclopedia

Carlos Corres, Todos unidos

Oscar Di Prata, Immagine occulta

Oscar Di Prata, Crocifisso (Pietà)

Raffaella Formenti, Provvista RGB 1 e 2

Domenico Franchi, Telaio bianco n. 1

Domenico Franchi, Telaio bianco n. 6

Antonella Gandini, Figlia del vento

Armida Gandini, Noli me tangere

Cecilia Guastaroba, Parasole

Jean Guitton, Il Magnificat davanti ad Elisabetta in attesa del Precursore

Ermete Lancini, Il fumatore

Ermete Lancini, Porto di Desenzano

Francesco Levi, Senza titolo

Francesco Levi, Senza titolo

Sandro Luporini, Apparizione

Ruggero Maggi, Ecce Ovo

Erica Mingotti, L'urlo di una madre / la guerra

Gianfranco Milanesi, Tinello

Jorunn Monrad, The multy-interpretability > whose ur-phenomenonlies in the ornament

Giulio Mottinelli, Luce da est

Claudio Olivieri, Controra

Giovanni Repossi, Fiore secco e volo di farfalla

Bruno Scaglia, Albero rosso

Bruno Scaglia, Composizione

Enrico Schinetti, Il limite del senso-spazio

Enrico Schinetti, Prigioniero della propria immagine

Federico Severino, Busto di Eva

Federico Severino, Musici divini

Piero Tramonta, Disarticolazione

Virgilio Vecchia, Ramo fiorito

Dania Zanotto, Veste sciamanica

 

 

La Fotografia

Giovanni Arici, Curiosi alla finestra

Giovanni Arici, Sindici della Provincia di Brescia

Monica Bulaj, Mapurdit, Sud Sudan

Monica Bulaj, Mapurdit, Sud Sudan

Gian Butturini, Franco Basaglia

Gian Butturini, Trieste - chiusura dei manicomi

Alessandra Dosselli, Reina Sofia II, special edition 11M memorial

Witold Krymarys, Alberi

Giuliano Radici, senza titolo

Franco Rapuzzi, L'Oglio Arcanello si è fatto strada

Franco Rapuzzi, Vento di gelo a Muslone

Franco Solina, Arcaiche gestualità della dura, ma serena, vita andina sugli aspri altopiani del Perù

Franco Solina, Arcaiche gestualità della dura, ma serena, vita andina sugli aspri altopiani del Perù

 

 

 

 

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